Cito un paragrafo di un capitolo della mia tesi di laurea in Pedagogia interculturale dove sviluppo un concetto freuriano tratto da La pedagogia degli oppressi, di grande importanza e attualità sull'umanizzazione/disumanizzazione degli uomini e delle donne, visto come problema storico della società contemporanea 1.3 Oppressione e Umanizzazione. Il teatro del mondo Straniero, non è solo l’immigrato, ma è anche l’oppresso. C’è un volume significativo che educa all’azione, alla costruzione di un mondo dove sia meno difficile amare, è un saggio carico di concetti che hanno traversato anni di rivoluzioni e generazioni. L’anno di pubblicazione della prima edizione del libro è il 1968, il suo autore e Paulo Freire e il testo di cui parlo è Pedagogia do oprimido, la cui prima edizione italiana è del 1971 e s’intitola Pedagogia degli oppressi . Esaminerò quest’opera che figura tra i testi più significativi del pensiero pedagogico del Novecento, considerata tra i contributi fondan...
Come disse Montaigne e Ben Jelloun, è possibile lottare contro il razzismo attraverso il viaggio e la conoscenza delle differenze. V'invito a viaggiare dentro il mio blog per vedere lo straniero non soltanto come diverso da noi ma come uno specchio nel quale riconoscere somiglianze.
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