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Visualizzazione dei post con l'etichetta Pedagogia interculturale

INDUSTRIE FLUVIALI

Suoni, Visioni, Tessuti e Sapori dal mondo nel nuovo Ecosistema Cultura di Roma, con SHORELESS TIDE una no-stop di 14 ore dedicata alla multicultura con LOOP THE WORLD a cura di Gaspard BONNEFOY e Jérémie LACKER, ARGINE a cura di Andrea Di Cesare, MIGRANT FASHION CONCEPT, a cura di Associazione LaMin, DJ Set a cura di Bob Corsi 23 novembre 2019, dalle ore 10.00 alle 24.00 Industrie Fluviali, Via del Porto Fluviale 35 Industrie Fluviali, il nuovo ecosistema cultura di Roma   nato dall’archeologia industriale  dell’ex Lavatoio Lanario Sonnino in Via del Porto Fluviale, conferma la sua natura e la  sua mission di finestra sul mondo e casa di tutti ,  di bottega di innovazione e contemporaneità, di spazio di conoscenza e socialità, il 23 novembre con  Shoreless Tide , una no-stop di 14 ore dedicata al multiculturalismo, tra musica, cibo, moda, cultura. Una staffetta di incontri , mondi vicini e lontani e visioni sociali future e cont...

Io non odio

IO NON ODIO presenta TUMARANKÉ Il film documentario collettivo che vede protagonisti i migranti minori non accompagnati residenti a Siracusa 12 novembre ore 9.30 - Cinema Multisala Giulio Cesare (Viale Giulio Cesare, 229 - Roma) 13 novembre ore 9.30 - IIS Pontecorvo (Via XXIV Maggio n. 106 - Pontecorvo, FR) Il 12 novembre a Roma, presso il Cinema Multisala Giulio Cesare, e il 13 novembre a Pontecorvo (FR) presso l’Istituto d’Istruzione Superiore prosegue il progetto IO NON ODIO - promosso dalla Regione Lazio - Assessorato Turismo e Pari Opportunità, con l’Assessorato Lavoro e nuovi diritti, Formazione, Scuola e diritto allo studio universitario e in collaborazione con la struttura Progetti Speciali - con Tumaranké, un film documentario collettivo che vede protagonisti i migranti minori non accompagnati residenti a Siracusa, realizzato dal progetto Re-future. Dopo gli incontri con Serena Dandini, Zen Circus, Vinicio Capossela, Michela Murgia, Fulminacci e molti altri, IO NON ODIO p...

L'educazione non cambia il mondo, cambia le persone che cambiano il mondo (Paulo Freire)

Cito un paragrafo di un capitolo della mia tesi di laurea in Pedagogia interculturale dove sviluppo un concetto freuriano tratto da La pedagogia degli oppressi, di grande importanza e attualità sull'umanizzazione/disumanizzazione degli uomini e delle donne, visto come problema storico della società contemporanea 1.3 Oppressione e Umanizzazione. Il teatro del mondo Straniero, non è solo l’immigrato, ma è anche l’oppresso. C’è un volume significativo che educa all’azione, alla costruzione di un mondo dove sia meno difficile amare, è un saggio carico di concetti che hanno traversato anni di rivoluzioni e generazioni. L’anno di pubblicazione della prima edizione del libro è il 1968, il suo autore e Paulo Freire e il testo di cui parlo è Pedagogia do oprimido, la cui prima edizione italiana è del 1971 e s’intitola Pedagogia degli oppressi . Esaminerò quest’opera che figura tra i testi più significativi del pensiero pedagogico del Novecento, considerata tra i contributi fondan...